Since 2005, on the occasion of the Day of Holocaust Remembrance and Counteracting Crimes against Humanity celebrated in Poland on 19 April, the “Grodzka Gate – NN Theatre” Centre has organized the artistic and educational action "Letters to Henio."

Since 2005, on the occasion of the Day of Holocaust Remembrance and Counteracting Crimes against Humanity celebrated in Poland on 19 April, the “Grodzka Gate – NN Theatre” Centre has organized the artistic and educational action "Letters to Henio."

NN Theatre

This project was held in the third week of March 2018. It involved 13-years-old students in year two ( II A, II B, IIC) at Istituto Comprensivo Bosco-Venisti, Scuola Secondaria Venisti di Capurso (Bari). About thirty students wrote the letters.

La Scuola Secondaria di Primo Grado “G.Venisti” Capurso ha proposto per l’anno scolastico 2017/18 il progetto “I linguaggi della Memoria”, sorta di macro-contenitore in cui sono state fatte confluire diverse offerte formative, declinate partendo dalle specificità psicopedagogiche delle classi cui si è rivolto.

Per le classi seconde, in particolare, si è proposto il progetto internazionale “Letters To Henio”. L’attività ha previsto due ore di formazione per ogni singola classe sulla Shoah dei bambini, con la presentazione di un Power Point dal titolo “Lettere ad Henio, quando i bambini grondano Storia”.

In questa attività di formazione i ragazzi sono venuti a conoscenza del progetto “Letters to Henio”, per cui in occasione del 19 Aprile, data della rivolta del Ghetto Ebraico di Vienna, vengono fatte pervenire ad un indirizzo del vecchio ghetto Ebraico di Lublino delle lettere per il piccolo Henio, vittima assurta a simbolo di tutti i bambini perseguitati e uccisi per motivi razziali durante la Seconda Guerra Mondiale. Si è cercato, in questo modo, di stimolare un approccio alla Storia di tipo empatico e un apprendimento quanto più è possibile significativo per ogni alunno. In particolare la formazione ha riguardato anche la geografia dei campi di sterminio, con una particolare attenzione al campo di Majdaneck, in cui ha trovato la morte il piccolo Henio.

Il successivo momento di riflessione è stato quello di comparare quanto subìto dai bambini allora, con quanto i bambini dei vari conflitti nel mondo, per motivi razziali e religiosi, subiscono ancora oggi.

L’ultimo momento proposto dalla formazione ha previsto un investimento di responsabilità nei confronti dei ragazzi: scrivere delle lettere ad Henio per raccontargli se il mondo sia o meno diventato un posto più sicuro per i bambini e i ragazzi, cercando di farli riflettere sull’importanza di diventare adulti consapevoli e cittadini attivi.

Lettere a Henio

Di questo progetto mi è piaciuto ricordare Henio e la sua storia commovente… Ma quanti Henio devono ancora morire perché l’uomo capisca???

Francesco L. (II B)

 

Mi è piaciuto il progetto perché noi, ricordando Henio, ricordiamo la memoria di tutti quei bambini che sono morti durante la Seconda Guerra Mondiale e che sono stati e continuano a essere perseguitati nel mondo.

Nicole T. (II B)

 

Di questo progetto mi è piaciuto confrontarmi con delle emozioni forti scrivendo ad una vittima della Shoah, anche sapendo che non potrà mai rispondermi.

Nicolò S. (II B)

 

Mi è piaciuto inviare un mio disegno in Polonia per ricordare Henio e la sua tragica storia.

Nico A.

 

Questo progetto è stato molto interessante perché mi ha insegnato molte cose che non sapevo sulla Shoah. Ho provato dolore per l’assurda morte di Henio… È stato bellissimo scrivergli per ricordarlo e quasi riportarlo in vita… ma mi sono arrabbiato nello scoprire che anche nella mia terra c’erano dei campi in cui venivano concentrati gli Ebrei per essere poi mandati in Polonia o in Germania.

Francesco T. (II B)

 

La cosa che più mi è piaciuta di questo progetto è che mi ha messo in connessione col mondo e la Storia.

Amatore L. (II B)

 

Grazie a questo progetto abbiamo capito i veri valori della vita. Ci ha insegnato a rispettare le persone diverse, indipendentemente dalla loro origine. Abbiamo provato varie emozioni… la tristezza nei confronti delle persone che hanno sofferto e hanno perso la vita e la rabbia nei confronti di chi le ha uccise ingiustamente. Grazie di tutto.

I ragazzi della II A 

This project has been very interesting and emotionally involving for us because it made us reflect upon the pains that Jewish children suffered during the second world war period.

Francesca B. (II B)

 

Knowing Henio’s story has been much more better than studyng History in general, because we felt closer to his experience and felt his emotions rather than learning dates and “facts”.

Laura Marina M. (II B)

 

Taking part to this project has helped us to understand that we must not forget our past: we must learn from it in order not to make the same mistakes in the future. As adults of the future we must have faith in humankind.

Alessia C. (II B)

 

We have learnt that we are all involved in creating a better world because we are all responsible for what has happened in the past, for what happening now and especially for what will happen in the future. Everyone can live his/her contribution to obtain peace, tolerance and freedom.

Sara P. (II B)

 

We are very proud to take part to this project. We felt shocked to learn that even here, in Puglia, there were concentration and transit camps: they were very close to our town! We felt very guilty towards Henio, but we learnt that we will fight so that in the future can have a better world without wars, intolerance or inequalities.

Erika L. & Giuseppe P. (II B)

Some statements on the project "Letters to Henio"